Vai direttamente ai contenuti
Kuboraum: the anatomy of a mask

Le strutture metalliche a vista, le lenti angolari senza montatura e l’acetato Havana rivelano le diverse espressioni del linguaggio stilistico di Kuboraum nelle ultime novità disponibili su eye-oo.

Una struttura metallica esterna si estende oltre il profilo di una lente circolare. Un ponte collega due forme senza montatura dai tagli netti. Una montatura ovale in acetato introduce le sfumature marmorizzate dell’Havana. Tra le ultime novità Kuboraum su eye-oo, il rapporto tra struttura e silhouette diventa un tema a sé stante.

Queste creazioni interpretano l’idea di maschera attraverso linguaggi visivi differenti. Alcune ricordano piccoli assemblaggi meccanici, con componenti separati chiaramente visibili intorno alle lenti. Altre concentrano la propria espressività in un profilo continuo in acetato. Insieme, rivelano un vocabolario che spazia dai riferimenti industriali alle forme scultoree, fino al colore.

La maschera come spazio d’identità

Kuboraum descrive i propri occhiali come maschere progettate per mettere in risalto la personalità e il carattere di chi le indossa. Nella filosofia del brand, la maschera rappresenta anche uno spazio di protezione e intimità: un involucro dal quale osservare il mondo.

Questa concezione architettonica accomuna design che possono apparire molto diversi tra loro. Una montatura può affermare la propria presenza attraverso un bordo avvolgente, una struttura aperta oppure i profili esposti delle lenti. Ogni soluzione crea una relazione differente tra l’oggetto, il volto e lo spazio intorno agli occhi.

Il brand colloca la propria attività creativa a Berlino e descrive le sue maschere come realizzate artigianalmente in Italia. La sua identità progettuale emerge dall’interazione tra questo impianto concettuale e i dettagli fisici di ogni singolo modello.

Machinery: una struttura che va oltre la lente

La componente meccanica del linguaggio di Kuboraum emerge in modo particolare nei modelli Z50 GM Gunmetal e Z52 RH Dark Gunmetal, entrambi appartenenti alla collezione Machinery del brand.

Nello Z50, le lenti circolari sono inserite all’interno di una struttura metallica più ampia. Il profilo si estende oltre i bordi delle lenti, lasciando spazi aperti tra i diversi elementi. Questa separazione conferisce alla parte frontale un aspetto stratificato: la forma delle lenti e la silhouette complessiva rimangono distinte.

La versione GM combina il gunmetal e il metallo color argento con lenti verde chiaro. Kuboraum specifica una costruzione in metallo con terminali delle aste in acetato. Il contrasto tra le finiture accentua la separazione visiva tra i componenti, mentre la tonalità chiara delle lenti rimane parte integrante della composizione.

Lo Z52 traduce questo vocabolario meccanico in un formato rettangolare. Nella versione Dark Gunmetal, la struttura estesa intorno alle lenti e la barra di collegamento superiore conferiscono alla parte frontale un'organizzazione più orizzontale. Le lenti verde chiaro introducono una nota cromatica più delicata all’interno della struttura scura.

I due modelli dimostrano come un riferimento meccanico possa dare vita a silhouette differenti. Le lenti circolari e rettangolari diventano punti di partenza per strutture che si sviluppano oltre i loro confini immediati.

H81 e H83: le curve all’interno di un vocabolario meccanico

Anche i modelli H81 SI Silver e H83 LG Light Gold appartengono alla collezione Machinery di Kuboraum e introducono forme ovali e tonde in questa declinazione del lavoro del brand.

Le lenti ovali dell’H81 definiscono un ritmo orizzontale lungo la parte frontale. La struttura metallica color argento segue e sviluppa questa forma, mentre il ponte e i collegamenti laterali rimangono elementi visibili del design.

L’H83 presenta lenti tonde all’interno di una montatura in metallo oro chiaro, abbinate a una tonalità rosa tenue. Questa combinazione introduce una palette più calda, mantenendo al tempo stesso l’attenzione sui singoli elementi strutturali. Kuboraum specifica che entrambi i modelli sono realizzati in metallo con terminali delle aste in acetato.

La loro presenza nella collezione Machinery dimostra l'ampiezza delle possibilità espressive della linea. L’espressione meccanica può emergere attraverso forme curve e colori delicati, così come attraverso costruzioni più scure e angolari. I collegamenti tra le diverse parti assicurano continuità tra queste interpretazioni.

P60: il bordo della lente definisce la silhouette

Il modello P60 SI TB Silver esplora un’altra relazione tra struttura e spazio. Kuboraum inserisce questa referenza nella collezione Rimless, dove l’assenza di una montatura continua permette al perimetro della lente di definire direttamente la forma.

Le sue lenti angolari creano una silhouette sfaccettata. Il ponte color argento e gli attacchi laterali collegano le due superfici senza racchiuderle, lasciandone esposti i bordi sagomati. Piccoli dettagli colorati in corrispondenza degli attacchi esterni introducono accenti concentrati all’interno di una costruzione altrimenti aperta.

In questo caso, la maschera si esprime attraverso la disposizione di superfici separate e punti di connessione. Le lenti definiscono gran parte dell’identità grafica del modello, mentre gli elementi metallici stabiliscono gli intervalli tra di esse.

Acetato e metallo: diverse interpretazioni del profilo

Il modello P6 HAG Havana introduce nella selezione un profilo continuo in acetato. La sua silhouette ovale e la colorazione Havana creano un linguaggio materico differente rispetto alle strutture metalliche a vista. Il motivo si distribuisce lungo tutta la parte frontale, rendendo le variazioni cromatiche parte integrante della montatura.

Le lenti sfumate dal verde al rosa aggiungono un ulteriore livello cromatico. Anziché suddividere la montatura in componenti meccaniche visibilmente distinte, il P6 concentra la propria espressività nella relazione tra il bordo in acetato e le superfici colorate che racchiude.

Lo Z71 SL Silver torna al metallo attraverso una silhouette rettangolare, combinando finiture argento e argento opaco con lenti grigio flash. Il doppio ponte aggiunge una seconda linea orizzontale sopra le lenti, rendendo la struttura superiore un elemento distintivo del design.

In queste novità, la maschera Kuboraum prende forma attraverso diverse soluzioni: una struttura estesa, un collegamento visibile, il bordo sagomato di una lente oppure un profilo in acetato dal motivo marmorizzato. La varietà delle interpretazioni dà sostanza all’idea centrale del brand, dimostrando come un’unica filosofia progettuale possa dare vita a oggetti profondamente diversi.